blog, elucubrazioni, liber-azioni, ma mi faccia il piacere!, politically scorrect, politica, attualità, personal, governo, opposizione, libertà, stupidaggini MinervAblog | Il Cannocchiale blog
.
Annunci online

liber-azioni ed elucubrazioni varie
politica interna
14 giugno 2011
Un legittimo godimento: sì, sì, sì, sìììììììì!!!

Erano le 7:00 precise di ieri mattina, 13 giugno 2011, quando la sottoscritta, puntuale come poche volte riesce ad essere, esce di casa e si reca al seggio elettorale per esercitare il proprio diritto di voto.

La sezione della nostra prode eroina si trova proprio dietro casa sua, presso il liceo classico che ella stessa frequentò con repulsione per un solo ed unico anno (preferendo poi trasferirsi al liceo scientifico di una cittadina vicina).

La sottoscritta sale le scale di quel postribolo scolastico con sdegno e ribrezzo, fa il suo ingresso nel corridoio del primo piano, gira a destra e procede diritta.

La sezione n° 26 presso la quale l'elettrice deve votare si trova in fondo al corridoio a sinistra, nella stessa aula dove l'eroina trascorse alcuni dei suoi mesi di liceo in quella specie di bordello cammuffato in scuola e gestito da una preside che più che una preside sembrerebbe essere una maitresse stagionata di quart'ordine con la puzza sotto il naso. 

L'eroina consegna nelle mani di una delle scrutatrici (erano tutte scrutatrICI, nemmeno uno scrutatORE...evvuivua le quote rosa!!!), è la prima a votare nella sezione (eh già...sò le 7, chi cacchio vuoi che vada a votare veramente alle 7 di mattina? Solo tu puoi, sì...solo tu!) e il team femminile della sezione, preso alla sprovvista e ancora intontito di sonno, si affretta a preparare le schede con cui la prode avrebbe dovuto recarsi nella cabina elettorale.

Le schede sono nelle mani dell'elettrice, tutte rigorosamente chiuse (ahi ahi ahi...care scrutatrici, sarò rompiballe ma le schede vanno date aperte! Nonostante l'intoppo, non dico nulla...non protesto. Poverine, erano tutte così impegnate a sbadigliare e a stropicciarsi gli occhi che mi sarei sentita in colpa a sfrantumare gli zebedei di così prima mattina)...la prode entra in cabina.

Ecco la prima scheda. L'eroina pensa: <<Wow! Ma che carina stà scheda...è di un fucsia proprio fucsioso...un fucsia bello accesso...che bel fucchia! (ecco...argh...a furia di dire fucsia mi sono incartata!) Mettiamo questo bel sì! Azz...ma che schifezza di matita, ma come cacchio scrive? Dove le ha prese il Ministero? In stock? 1000 matite a soli 0,99 € cent?>>.

Seconda scheda. <<Fucsia, giallo limone...mmmh...queste schede fanno molto pop-art! Il Ministero fashion! Ecco n'altro sì!>>.

Terza scheda. <<Grigio topo. Bleah. Vabè... Nucleare? N'altro sì!>>.

Quarta scheda. <<Rullino le trombe, squillino i tamburi. Emh...na! Aspetta...le trombe non rullano e i tamburi non squillano, c'è qualcosa che non va. Resettiamo! Squillino le trombe, rullino i tamburi!!! Ecco, ora ci siamo! Legittimo impedimento...se se! Lo saprei io come renderti legittimamente impedito, caro Silvietto...rompendoti tutte e due le gambine o dandoti un bel calcio nella zona a te tanto cara, seppur mal funzionante vista l'età. Aaaah...senti che meravigliosa sensazione mentre la matita scrausa del Ministero disegna una bella "x" sul Sì del quarto e ultimo quesito. Berluscò, questo è il "va a quel paese" più bello che potessi mai dedicarti!>>.

L'eroina prima di uscire si guarda attorno, la cabina non lascia spazio per poter scrivere sul muro...mannaggia! La prode aveva già fatto un pensierino di vandalica natura circa quale scritta sarebbe stata meglio su quella parete...indecisa tra una bella dedica referendaria a Silvietto o una alla preside mignotta (perdonate il francesismo, ma quando ce vò ce vò!) del liceo che per giunta milita pure in un certo partito per cui non nutro palesemente simpatia.

L'eroina, ancora rammaricata del fatto di non aver potuto compiere il vandalico atto, esce e va ad imbucare personalmente le quattro schede sentendosi molto leader politico al seggio, ma con un'unica differenza: non c'erano le telecamere a riprenderla e nessuno se la filava di pezza.

La prode riprende la carta d'identità e la scheda elettorale ed esce dal seggio, rimirando orgogliosamente il secondo timbro stampato su quel foglio. Eh già...era la seconda volta che l'eroina classe 1991 votava.

Nel pomeriggio una notizia rallegra l'animo dell'elettrice: QUORUM RAGGIUNTO, I Sì (ovviamente) HANNO VINTO!

Satisfaction!!!

politica interna
25 maggio 2011
La dura vita del parlamentare moderno

Le immagini parlano da sole...

P.S: Non fate caso al fatto che i parlamentari ritratti in queste graziose foto appartengano tutti alla coalizione di centro-destra. Sarò anche politically scorrect, ma stavolta è un caso.

P.P.S: Giuro, sono seria! ^^'

politica interna
2 maggio 2011
Vade retro Moratti: mi dissocio!

Sia chiaro, io mi dissocio dalla pubblicità elettorale di Letizia Moratti che compare sul mio blog! 

Ma dico io, ma di tanti spot proprio questo? :(

Lo so, questo è un post polemico e anche un pochino insensato, ma sono troppo "politically scorrect" per rimanere in silenzio. Dovevo commentare!

politica interna
26 marzo 2011
Venghino, signori venghino! Silvio e gli altri talenti del "Cabaret Italia" vi aspettano numerosi

Tanto per iniziare ecco a voi, sotto forma cartacea, una delle più esilaranti barzellette raccontate da Silvietto negli ultimi 17 anni:

Ehi tu! Sì, dico proprio a te che stai leggendo. Ti stai contorcendo dalle risate come un'anguilla di fiume appena pescata dopo aver letto questa geniale barzelletta? Sì? Allora che aspetti? Vieni anche tu a divertirti al Cabaret Italia!

Venghino, signori venghino. Il Cabaret Italia vi attende numerosi, non esitate. L'ingresso è gratuito (emh...più o meno!), basta sintonizzarsi su un canale tv a vostra scelta oppure recarsi in edicola. 

Il capocomico Silvio saprà allietarvi insieme ad altri straordinari artisti provenienti dai laboratori teatrali di Monte Citorio e Palazzo Madama. Non perdete l'occasione di scoprire la bravura di questi talenti!

In più, per i clienti più affezionati, il Cabaret Italia ha pensato ad un meraviglioso omaggio: un biglietto, gentilmente offerto dalla Signora Bocassini, per la prima dello spettacolo teatrale La nipote di Mubarak che si terrà il prossimo 6 aprile a Milano (sempre se Silvio non riesce a farsi cambiare teatro entro quella data).

Venghino, signori venghino!

POLITICA
22 marzo 2011
Gioca a scoprire le somiglianze: Silvio e Muammar gemelli (neanche tanto) diversi


Lo sappiamo, Berlusconi è dispiaciuto per Gheddafi, lo ha ammesso ieri sera ad una cena elettorale tenutasi a Torino dicendo: <<Sono addolorato per Gheddafi e mi dispiace. Quello che accade in Libia mi colpisce personalmente>>.

Poco ce ne cale dei "dolori del giovane (si fa per dire!) Silvio" finchè essi riguardano esclusivamente la sua sfera privata, ma ben altra cosa è trovarsi di fronte ad una dimostrazione di solidarietà nei confronti di un personaggio dichiarato criminale di guerra. Mi domando se tutto ciò sia moralmente accettabile da parte di una Nazione democratica come la nostra. Ormai l'inverosimile è realtà, non se ne stupisce più nessuno purtroppo.

Detto questo, vorrei però concentrarmi su un'altra questione. Poco fa, navigando su internet, mi sono imbattuta in questa notizia:


Pagati 20 euro a testa i manifestanti pro-Silvio al processo Mills?
 
22 marzo 2011

Qualcuno lo ammette a mezza bocca: “E mi hanno dato anche un panino”La circostanza è riportata dall’agenzia di stampa Agi, nel servizio che racconta la manifestazione di un centinaio di persone contro i giudici e a favore del Cavaliere durante il processo Mills: negli stessi corridoi del tribunale c’e’ chi dice che i sostenitori del gazebo siano pagati 20 euro al giorno piu’ un panino per il pranzo.
Ad andare più in profondità è Paolo Colonnello sulla Stampa, però: pensionati, disoccupati e qualche giovane, perfino un extracomunitario, tutti con un fiocco azzurro al petto, «simbolo di libertà». Ma forse non tutti così militanti, visto che fotografi e cameramen giurano di aver riconosciuto alcuni figuranti dei programmi televisivi Mediaset e dato che qualche giovane si è lasciato candidamente scappare di aver guadagnato, per la presenza un po’ scalmanata a palazzo di giustizia «20 euro e un panino, ma non si può dire». Vocianti e plaudenti, al grido di «Silvio è bravo, Silvio è unico», i supporter hanno regalato delle vere ovazioni ai difensori del Cavaliere, Piero Longo e Niccolò Ghedini, secondo il quale «questa accoglienza è il segno che la gente comincia a capire cosa sono questi processi a carico del Presidente».
Speriamo che il panino fosse almeno al prosciutto, altrimenti la discrasia con le Olgettine sarebbe inquietante.

Fonte: www.giornalettismo.com



Bene, a questo punto vi chiederete cosa c'entri questa curiosa notiziola con Gheddafi. C'entra c'entra, ve lo assicuro. 

Ieri sera, guardando L'Infedele di Gad Lerner su La7, ho ascoltato un cittadino libico citare un episodio verificatosi pochi giorni fa nella propria terra. L'uomo ha raccontato del fatto che Gheddafi avrebbe provato a corrompere la popolazione di Kufra promettendogli armi e un ingente somma di denaro in cambio del loro appoggio. I cittadini di questa regione della Libia avrebbero accettato la proposta ma, non appena venuti in possesso di ciò che il dittatore aveva loro promesso, sarebbero stati così coraggiosi da voltargli (giustamente) le spalle. In altre parole: <<Grazie caro Muammar, adesso con le armi che ci hai mandato combattiamo contro di te e con i soldi paghiamo gli stipendi arretrati dei lavoratori>>.

Atto lodevole quello della popolazione di Kufra, molto meno degno di nota risulta invece il goffo tentativo di corruzione perpetrato da Gheddafi. 

Cercare di acquistare con il denaro il consenso che non si possiede, ecco il filo conduttore che lega la notizia sui farlocchi manifestanti pro-Silvio e quella riguardante coloro che, se non avessero avuto la giusta dose di coraggio, sarebbero diventati finti sostenitori del regime del dittatore libico.

Be', evidentemente Silvio deve aver imparato molto da Muammar durante i loro sobri incontri istituzionali. Chissà quanti consigli dispensati sotto la tenda di villa Pamphili...


-MinervA-



politica interna
22 marzo 2011
Udite, udite: Wikipedia dedica una pagina interamente ai procedimenti giudiziari a carico di Mr. Silvio

La lista era così lunga che non bastava una sottosezione a contenerla tutta, c'era bisogno di spazio, tanto spazio. Di quale lista sto parlando? Di quella riguardante i procedimenti giudiziari a carico di Silvio Berlusconi.

Eh sì, infatti si da il caso che su Wikipedia sia apparsa una voce specifica dedicata esclusivamente ai processi del premier. 

C'è poco da commentare, l'unica cosa che si può, banalmente ma realisticamente, dire è: POVERA ITALIA!

Ecco il link: http://it.wikipedia.org/wiki/Procedimenti_giudiziari_a_carico_di_Silvio_Berlusconi


politica interna
15 marzo 2011
150° anniversario dell'Unità d'Italia: riflettere ricordando Piero Calamandrei

Tra soli due giorni la nostra Nazione compirà il 150° anniversario della sua unificazione.

Il clima politico con il quale ci si accinge ad affrontare le celebrazioni non è certo dei più rosei, così vale la pena buttare un occhio al passato per ricordare i grandi uomini politici che hanno fatto la storia del nostro Paese.

Oggi voglio ricordare Piero Calamandrei, uno dei padri fondatori della nostra tanto bisfrattata Costituzione, riportando un breve estratto del discorso a difesa della scuola nazionale da egli pronunciato l'11 febbraio 1950 a Roma.

<<Facciamo l'ipotesi, così astrattamente, che ci sia un partito al potere, un partito dominante, il quale però formalmente vuole rispettare la Costituzione, non la vuole violare in sostanza. Non vuol fare la marcia su Roma e trasformare l'aula in alloggiamento per i manipoli; ma vuol istituire, senza parere, una larvata dittatura. Allora, che cosa fare per impadronirsi delle scuole e per trasformare le scuole di Stato in scuole di partito? Si accorge che le scuole di Stato hanno il difetto di essere imparziali. C'è una certa resistenza; in quelle scuole c'è sempre, perfino sotto il fascismo c'è stata. Allora, il partito dominante segue un'altra strada (è tutta un'ipotesi teorica, intendiamoci). Comincia a trascurare le scuole pubbliche, a screditarle, ad impoverirle. Lascia che si anemizzino e comincia a favorire le scuole private. Non tutte le scuole private. Le scuole del suo partito, di quel partito. Ed allora tutte le cure cominciano ad andare a queste scuole private. Cure di denaro e di privilegi. Si comincia persino a consigliare i ragazzi ad andare a queste scuole, perché in fondo sono migliori si dice di quelle di Stato. E magari si danno dei premi, come ora vi dirò, o si propone di dare dei premi a quei cittadini che saranno disposti a mandare i loro figlioli invece che alle scuole pubbliche alle scuole private. A "quelle" scuole private>>.

Riflettiamo su queste preveggenti parole di Calamandrei, ne vale la pena. A buon intenditor...


-MinervA-

politica interna
14 marzo 2011
Angelino Alfano, ospite a "Niente di personale", afferma che la legge è e deve essere uguale per tutti. Ma sarà vero?

Ieri sera il Ministro della Giustizia è stato ospite di Antonello Piroso nella trasmissione "Niente di personale", trasmessa dall'emittente La7. Vi lascio un piccolo stralcio dell'intervista:


>>> VIDEO ANGELINO ALFANO A "NDP" <<<


<<La legge è uguale per tutti>>, dice Alfano. Benissimo, su questo siamo tutti d'accordo, ma siamo sicuri che sia così nella realtà? 

Per fortuna a fare la dovuta precisazione ci ha pensato Piroso, dicendo: <<La legge è uguale per tutti, ma per i politici un pò meno>>.

Ho applaudito virtualmene il giornalista! Finalmente qualcuno che ha saputo dire come stanno realmente le cose senza tanti giri di parole: approvo e sottoscrivo!

politica interna
12 marzo 2011
Dopo le "toghe rosse"? Ecco in pista le "tonache rosse"!

Vi riporto la notizia di alcune dichiarazioni fatte ieri dal cardinal Bagnasco:


Cei: "Le modifiche non stravolgano la Costituzione"

Roma, 11-03-2011

Il rapporto tra eletti ed elettori che deve tornare ad essere stretto con la capacità di scegliere dei cittadini, il rispetto dei limiti e dell'equilibrio tra i poteri, la democrazia che non sarà all'emergenza ma va "rinsaldata". E poi la Costituzione ancora valida, ancora "capace di dare tanto" ma che può essere cambiata a patto che non venga stravolta. C'è una visione completa della realtà e "non solo della più stretta attualità" nel documento conclusivo della 46° settimana sociale dei cattolici italiani. Riflessione ampia e meditata che è stata presentata oggi, alla presenza del sottosegretario della Cei monsignor Domenico Pompili e dei membri del comitato scientifico monsignor Arrigo Miglio, Edoardo Patriarca e Franco Pasquali. Inutile cercare di ottenere giudizi sulla più stretta attualità politica, sui guai del presidente del Consiglio e sulla lotta che già si annuncia sulla legge di riforma costituzionale della giustizia, il documento, come spiegano Patriarca e Pasquali, "non entra nella valutazione delle vicende quotidiane, ma tenta di alzare il tono e la riflessione senza rinunciare a stare nel tempo". Proprio in quest'ottica si riafferma che "eventuali modifiche non devono stravolgere l'impianto fondante della Costituzione" e se ci si astiene da una valutazione sul dettaglio della riforma della giustizia, da alcuni già bollata come incostituzionale, si osserva che la Carta, per quanto "non intoccabile", ha ancora "tanto da dare". Per il "bene comune" poi è necessario che in politica i poteri siano "limitati, che si controllino reciprocamente", che ci sia "alternanza" in chi li detiene. Sulla necessità di cambiare la legge elettorale la riflessione delle Settimane sociali promosse dalla Cei porta necessariamente a un ripristino delle preferenze per "dare all'elettore un reale potere di scelta e di controllo". "Bisogna anche affrontare - conclude il documento - la questione del numero di mandati e dell'inelegibilità di quanti hanno pendenze con la giustizia".



Premetto di essere laica, laica credente ma convintissima. Tuttavia ognuno ha il diritto di esprimere la propria opinione riguardo le faccende politiche e pubbliche, quindi figuriamoci se non possa farlo il Vaticano.

Detto questo, mi preme riflettere sulle reazioni che tali affermazioni potranno scatenare nei "piani alti" della politica italiana.

Con queste parole la CEI ha implicitamente (ma neanche tanto...) espresso il proprio dissenso verso il governo e, più in particolare, verso il "nostro" premier. Così viene spontaneo domandarsi come farà questa volta Berlusconi a difendersi dalle accuse? Vorrà mica usare la solita vecchia scusa dei bolscevichi? Vorrà mica dire che perfino le autorità ecclesiastiche sono politicizzate? Va bene il rosso cardinalizio, ma dubito fortemente che Bagnasco, o chi per esso, possa essere politicamente schierato a sinistra.



Caspiterina...allora cosa potrà mai architettare Silvio questa volta per discolparsi e farsi passare per innocente vittima?

Forse cercherà di mettere in scena un siparietto ispirato all'episodio in cui Gesù caccia i mercanti dal piazzale del Tempio e viene poi ammonito dai sacerdoti, i quali esclamano:

<<Chi sei, come puoi, come ti permetti di fare questo?>>
<<Io sono Colui che posso. Tutto Io posso. Disfate pure questo Tempio vero ed Io lo risorgerò per dar lode a Dio>>, rispose Gesù.

Ecco, magari alla stessa perentorea domanda San Silvio da Arcore potrebbe similmente controbattere: <<Io sono Colui che posso. Tutto Io posso. Disfate pure questa Costituzione ed Io la risorgerò per dar lode a me stesso>>.

Inverosimile? Personalmente non direi!





politica interna
6 marzo 2011
E Palazzo Grazioli si illuminò di luci color vermiglio...


Provate a digitare http://www.palazzograzioli.com (ma anche .it e .org), davanti ai vostri occhi non apparirà una finestra del sito dedicato alla dimora romana del presidente del Consiglio, bensì fotografie di avvenenti donzelle in abiti succinti.

Ad avere la trovata di acquistare tali domini web è stato un ragazzo di Torino che, intervistato, afferma di esser disposto a rivenderli ma di non sapere ancora a quale cifra.

Chissà se il caro Cavaliere deciderà di entrare in trattative con il giovane torinese o se invece lascierà correre in modo da evitare spese impreviste. Si sa, il povero Silvio tra "piccole fiammiferaie" da salvare, shopping parlamentare ed avvocati ultimamente ha già speso un pò troppo. Vorranno mica mandarlo in fallimento?


-MinervA-

sfoglia
maggio       

Feed RSS di questo blog Reader
Feed ATOM di questo blog Atom
Resta aggiornato con i feed.

blog letto 1 volte

Perchè Minerva? Perchè simbolo di saggezza e sapienza, dea capace di governare guerra ed attività intellettuali al contempo, protettrice delle arti e creatrice della musica. Moderazione e forza unite in un unico spirito. Certo...non sono una dea greco-romana e non racchiudo in me cotante virtù, ma considerate la scelta dello pseudonimo una sorta di invocazione alla divinità, proprio come gli autori dell'antichità avrebbero fatto nel tentativo di trarre la miglior ispirazione possibile per le loro opere. Allo stesso modo spero che le virtù della dea in questione mi siano utili nella stesura quotidiana (o semi-quotidiana) di questo blog.
Uploaded with ImageShack.us
BlogItalia - La directory italiana dei blog
Questo blog non rappresenta una testata giornalistica in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicità. Non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n. 62 del 7.03.2001
Licenza Creative Commons
MinervA Blog is licensed under a Creative Commons Attribuzione - Non opere derivate 2.5 Italia License.
Based on a work at minervablog.ilcannocchiale.it.
Permissions beyond the scope of this license may be available at http://minervablog.ilcannocchiale.it.



Licenza Creative Commons
MinervA Blog is licensed under a Creative Commons Attribuzione - Non opere derivate 2.5 Italia License.
Based on a work at minervablog.ilcannocchiale.it.
Permissions beyond the scope of this license may be available at http://minervablog.ilcannocchiale.it.