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liber-azioni ed elucubrazioni varie
televisione
19 maggio 2011
Chi si loda si imbroda: il flop di Sgarbi

Ecco la copertina di "TV Cazzate & Coglioni"...emh...ops...scusate...volevo dire "TV Sorrisi & Canzoni" di questa settimana:

Per la serie "Chi si loda si imbroda"...

politica interna
17 maggio 2011
Su eBay spunta una poltrona per Berlusconi

Gironzolavo su eBay alla ricerca di non so bene cosa, quando d'improvviso un particolare annuncio ha catturato la mia attenzione. Eccovene lo screen-shot:

"Sarebbe di mio gradimento se potesse interessare all'Onorevole S. Berlusconi"?!? 

Emh...

Vabè... Meglio non commentare la speranza espressa dal realizzatore del pregiato manufatto, veniamo al dunque...


Il caro inserzionista può star tranquillo, a Berlusconi le poltrone sono sempre tanto piaciute, quasi più delle "nipoti di Mubarak".

Visti i risultati elettorali delle ultime ore, il caro Silvietto farà di tutto per non schiodarsi dalla comoda seduta che inizia a traballare, ma nel caso in cui dovesse andare male c'è sempre questo elegante (sicuramente molto più di chi dovrebbe occuparlo!) pezzo di modernariato pronto ad accogliere il suo regal deretano, ancora dolorante a causa dei postumi elettorali.

Chi si accontenta gode!

P.S: Per chi volesse sentirsi un pò presidente del Consiglio e fosse interessato alla "poltrona presidenziale", ecco il link:  http://cgi.ebay.it/Poltrona-Presidenziale-per-lOn-Pres-S-Berlusconi-/220784472048?pt=Sedie_e_Sgabelli&hash=item3367c7aff0

POLITICA
3 maggio 2011
Ecco un esempio per cui votare "Sì" al referendum sull'acqua del 12 e 13 giugno 2011!


Vi riporto un comunicato stampa del "Comitato Cittadino Acqua Pubblica Aprilia":



Comunicato stampa del 26 marzo 2011


ALCHIMIE CONTABILI …. MA A CHI VOLETE INCANTARE!!!


Il presidente di Acqualatina, Avv.to Giudeppe ADDESSI (avvocato personale del Sen. FAZZONE) presenta l’attivo di bilancio 2010 per 3,3 milioni di euro come un evento strabiliante di buona gestione. Avvocato! proprio lei che è del mestiere, possibile che non riesce a provare un poco di vergogna! Avete un bilancio attivo per alchimie contabili e nonostante tutto non evete investito quei 3 milioni. Dopo ben 8 anni di gestione non avete ancora risolto il problema arsenico! All'’anima dell’'efficienza! Ma non vi vergognate per aver richiesto un’altra deroga di legge invece di salvaguardare la salute dei cittadini, … scusate, per voi sono solo clienti! Ma già, come scrivete nel vostro bilancio, siete orientati “ solo verso investimenti produttivi ” … la salute delle persone non lo è … evidentemente!

Avete scaricato su comuni e cittadini, con la complicità dei sindaci dell’'acquapolitica che protegge il gioiello di “famiglia”, ben 12 milioni di debito verso i consorsi di bonifica. Impegni contrattuali che il gestore, prima aveva sottoscritto per assicurasi la gara d'’appalto, e adesso non vuole riconoscere, chiamando in soccorso i soliti stimati professionisti accademici (… a pagamento)!

Finora non vi è convenuto prendere in gestione le isole e non avete sostenuto i costi per il trasporto d'’acqua via mare … oltre 15 milioni pagati illeggittimamente dalla regione lazio!

Non avete ancora restituito gli oltre 35 miloni dovuti ai comuni per il pagamento dei mutui preesistenti sugli impianti idrici che vi hanno affidato illeggittimamente in gestione! Mutui che i comuni fanno finta di non richiederevi per non mandarvi in crisi, ma che abbiamo già segnalato alla Corte dei Conti.

Avete scaricate le perdite di bilancio 2003-2005 sui comuni … sempre con l’'aiuto dalla politica connivente (invece che controllore). Perdite che ad oggi ammontano a 9,7 milioni di euro. Perdite che dovevate recuperare scovando i veri morosi, ma che oggi invece sono costate ben oltre 10 milioni di euro in azioni di recupero fallimentari. 10 milioni “sottratti” dagli investimenti sugli impianti!

Non state pagando le penali sull’abbattimento di tariffa per oltre 31 milioni di euro (parametro MALL efficienza del servizio) “bloccate” da sindaci “amici” !

Dite che fate investimenti “eccezzionali” mentendo sul fatto che il contratto prevedeva 146 milioni entro il 2008 e ne avevatefatti solo 74, poi vi hanno accordato (… sempre gli amici) di farne almeno 146 entro il 2011, ma anche qui avete fallito ed poi lo scorso 14 dicembre vi hanno accordato (… sempre gli amici) di farne almeno 120 milioni entro il 2011… staremo a vedere!

Dite che quest’'anno avete fatto ben 17,5 milioni d'’investimenti ma dimenticate di dire che ne avreste dovuti fare 22 … mancano all’appello 4,5 milioni!

Dite che state risparmiamdo i costi per l’energia elettrica: vero … ma parte di quesi costi li state scaricando sugli utenti, visto che da molto tempo ai piani alti delle abitazioni l’acqua arriva a pressione ridotta e non sempre… obbligando condomini interi a dodarsi di autoclave!

Avete “accollato” ai cittadini, con garanzia dei comuni, un prestito di finanza derivata di 114,5 milioni, lasciando che il privato non rischiasse nulla … tant’è vero che la VEOLIA si è subito ripresa gli iniziali 10,2 milioni che aveva messo “nell’affare” .. giusto per rinnovare l’equazione debito pubblico=guadagno privato!

Insomma caro il nostro presidente, è bello scaricare i debiti di gestione sui comuni, mantenere la stessa tariffa come da convenzione (illeggitima), scaricando costi consistenti che a adesso non volete pagare…. e dire pure che siete bravi! I sindaci che vi sostengono chiudo gli occhi ma noi i vostri bilanci abbiamo imparati a leggerli!

E nonostante tutto non vi vergognate di chiamare gli utenti morosi, specialmente quelli di Aprilia che agiscono ed agiranno leggittimamente a difesa dei loro diritti in tutte le sedi, chiamandovi a rispondere in tribunale delle vostre azioni coercitive. Noi siamo gente onesta e conosciuta, che rispondiamo colpo su colpo, forse i veri morosi e disonesti sono quelli che per anni non hanno mai pagato l’acqua tutelati dalle “distrazioni” dell’opportunità politica!

Presidente quando se la sente noi siamo pronti ad un confronto pubblico con Lei … che povero malcapitato non può dire di no agli amici e si è accollato questa grana!

Comitato cittadino acqua pubblica di Aprilia

www.acquabenecomune.org/aprilia


www.acquabenecomune.org


Per chi non lo sapesse, "Acqualatina" è l'ente che si occupa della gestione dell'acqua in provincia di Latina (la mia zona). Essa durante gli anni è stata l'artefice di numerose negligenze, questo comunicato stampa rivela solo l'ultima delle "gaffes" della società. 

Ecco un buon esempio per cui vale la pena votare "Sì" al referendum sull'acqua del 12 e 13 giugno 2011.



politica interna
6 aprile 2011
Il nostro surreale Parlamento: tra conflitti di attribuzione farlocchi e proposte di legge per la ricostituzione del Partito Fascista

Il 29 marzo scorso (la notizia è però trapelata solo ieri) cinque senatori del Pdl, più un finiano che ha poi deciso di ritirarsi, hanno depositato un disegno di legge per abrogare la dodicesima disposizione transitoria e finale della Costituzione italiana, quella che proibisce «la riorganizzazione, sotto qualsiasi forma, del disciolto partito fascista».

Come riassumere il mio pensiero in merito a questa notizia? Bastano quattro parole: Buona notte al secchio!

L'Italia sprofonda sempre di più e nessuna scialuppa di salvataggio è pronta metterci al riparo. Non so, forse sarò io quella strana, ma mi sembra di vivere un brutto sogno. Cosa caspita hanno questi nel cervello? E poi dovremmo anche stupirci se, secondo i sondaggi, la fiducia degli italiani nei confronti del Parlamento è scesa all'irrisoria cifra del 15%?

Senatori che presentano disegni di legge deliranti, 314 deputati che votano a favore di un ridicolo provvedimento volto a stabilire la presenza di conflitto di attribuzione nel processo Ruby (eh certo, perchè S.B era davvero convinto che una ragazza, dedita al meretricio per guadagnarsi la pagnotta, potesse essere realmente la nipote di un miliardario come Mubarak). Se è vero che ognuno riceve ciò che merita, dovrei dedurre che noi italiani valiamo assai poco per meritarci di essere rappresentati da gente del genere.

Caparezza in Goodbye Malinconia canta: "E poi se ne vanno tutti da qua se ne vanno tutti, non te ne accorgi ma da qua se ne vanno tutti". Eh già...perchè purtroppo l'unica soluzione plausibile rimastaci sembra la fuga.



SOCIETA'
5 aprile 2011
Roberto De Mattei, comico di talento: "L'impero romano è finito perchè c'erano troppi gay"

Come sempre, dando un'occhiata alle notizie nel web, mi sono imbattuta in questa baggianata di immani dimensioni:


Radio Maria colpisce ancora: “L’impero romano è finito perché c’erano troppi gay

4 aprile 2011

Finalmente De Mattei, lo storico che tutti noi paghiamo 100mila euro l’anno come vicepresidente del CNR , ci svela l’inghippo che ha fatto crollare i nostri padri sotto il peso delle loro colpe.

L’esimio storico su Radio Maria ci toglie un dubbio che avevamo da circa 16 secoli: ma non è che Roma è crollata sotto il peso di un qualche “scandalo esecrando”? Sì, certo. E quale? L’omosessualità, è ovvio. Come avevamo fatto a non pensarci prima? Per spiegarci com’è andata veramente il Nostro tira fuori dal dimenticatoio (dove giustamente era finito) Salviano di Marsiglia. Che sicuramente è una pietra miliare, anche se da Wikipedia non abbiamo scoperto molto su di lui, accidenti. Diciamo che Salviano non è proprio Virgilio, ma di Virgilio non parliamo perché non sappiamo bene che rapporti avesse con quel Mecenate.

CENERE – Comunque de Mattei cita Salviano quando dice che fu fatta “cenere del prestigio di Roma grazie alla macchia infamante di quella perversione contro natura.” Che è l’omosessualità, lo ricordiamo. Insomma, il nostro vicepresidente fa una ricostruzione che ci fa capire che i Cartaginesi finiscono male per via dell’omosessualità, poi anche i romani si infettano per “l’abominevole presenza di pochi invertiti” che sono una “vergogna per tutto l’impero.” Meno male che arrivano i barbari, che “sono uno strumento del giudizio di Dio”, sempre secondo Salviano (e de Mattei).

GULP – Insomma i barbari, che non sono gay, fanno fuori i romani, che nel frattempo, dopo essere stati strumento del giudizio di Dio quando non erano gay, essendo diventati gay diventano vittime designate. Tutto chiaro quello che dice Salviano? Mattei è veramente seccato che anche noi siamo diventati come i romani di un tempo, cioè gay, e che, siccome siamo dei pervertiti, abbiamo iscritto “i vizi nelle leggi come diritti umani.” Mamma mia, è incredibile che in poco più di quattro minuti si riescano a dire tanti concetti così nefandi e inauditi, e pure storicamente devianti. Ascoltate con le vostre orecchie, se ce la fate.

Fonte: www.giornalettismo.com



Caspiterina! Perbacco! Oibò! Sono deliziata.

Questa volta Roberto De Mattei si è superato, è riuscito a farci ridere più di quanto abbiano fatto le ultime barzellette di Silvio!

Mi chiedo come sia possibile che la sua paga annuale sia di soli 100mila Euro. Su Rai 1, all'ora di cena (che puntualmente va di traverso!), c'è un comico che prende 3mila testoni per cinque minuti di show a serata.

Roberto, ribellati! Uno con il tuo talento non può essere sottopagato. Anvedi stì tirchi!

politica interna
13 marzo 2011
Say what? Bossi, il nuovo Caravaggio

La notizia è del 10 marzo, evidentemente doveva essermi sfuggita, altrimenti l'avrei riportata subito. Comunque eccola:


Lega Nord: Berlusconi, Bossi Come Caravaggio, a Roma Per Cambiare

(ASCA) - Milano, 10 mar - Umberto Bossi come il Caravaggio: il paragone e' del presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, durante il suo intervento alla cerimonia di inaugurazione della mostra ''Gli occhi del Caravaggio'' al museo diocesano di Milano ha accostato l'artista del '500 al segretario federale del Carroccio. ''Umberto Bossi - ha detto il premier - si preparo' in quella che lui chiama la Padania, ma poi e' andato a Roma per cambiare la politica. Ugualmente Caravaggio, dopo aver trascorso i primi anni della sua vita al nord, si trasferi' a Roma e di fronte a uno stile manieristico cambio' la pittura fino a ottenere risultati artistici straordinari''.


Berlusconi dice che Bossi possa essere considerato il Caravaggio della politica italiana. Bene, allora per riuscire a cogliere le similitudini presenti tra i due illustri personaggi, mettiamo a confronto visivo delle opere di cui essi hanno fatto dono alla nostra Nazione:



Eh sì, mi sfugge proprio! 


-MinervA-





politica interna
13 marzo 2011
Parlando a vanvera: Silvio cita Tocqueville


Ieri Silvio Berlusconi, intervendendo telefonicamente ad un raduno dei Promotori della Libertà, ha affermato: «Il grande Alexis de Tocqueville diceva: 'Tra tutte le dittature la peggiore è quella dei giudici». Ecco con questa riforma noi cercheremo di evitare che questo ci accada e voi dovete darci una mano per spiegarlo a tutti gli italiani>>.

Benissimo, citazione colta ed interessante, la quale potrebbe perfino far venire il sospetto che, a dispetto dei tanti dubbi nutriti in merito, il caro Silvio qualche libro durante la sua esistenza lo abbia letto. Peccato però che tale illusione si riveli subito fallace: il premier "ha toppato" di nuovo!

Eh sì... Perchè la scelta della citazione con la quale guarnire il solito discorso trito e ritrito del premier si è rivelata piuttosto superficiale e disattenta, infatti si da il caso che Alexis de Tocqueville, da vero liberale, affermasse anche:

<<Un potere elettivo non sottomesso al potere giudiziario o sfugge presto o tardi ad ogni controllo, o e’ addirittura distrutto. Solo i Tribunali possono costringere all’obbedienza un funzionario eletto senza violare il diritto dell’elettore>>.

E adesso come la mettiamo, Silvio? Avranno mica stravolto di nuovo il senso delle tue affermazioni? Oppure è stato proprio Tocqueville ad ordire un complotto a tuo discapito già circa 200 anni fa? Prima scriveva una cosa, poi un'altra: cribbio, che incoerenza!

Fossi al posto del presidente sceglierei con più attenzione collaboratori e ghostwriter perchè, visto tal episodio e precedenti vari, quelli del suo staff assomigliano più a bambini delle elementari intenti a confezionare una ricerca con il copia-incolla da Wikipedia.

Se quanto detto ancora non bastasse, bisognerebbe ricordare a Berlusconi che Tocqueville, oltre a sostenere l'instaurazione dell'uguaglianza di diritto per tutti i cittadini, aveva parlato anche dei possibili caratteri che il dispotismo moderno avrebbe assunto affermando:

«Se cerco di immaginare il dispotismo moderno, vedo una folla smisurata di esseri simili ed eguali che volteggiano su se stessi per procurarsi piccoli e meschini piaceri di cui si pasce la loro anima… Al di sopra di questa folla, vedo innalzarsi un immenso potere tutelare, che si occupa da solo di assicurare ai sudditi il benessere e di vegliare sulle loro sorti. È assoluto, minuzioso, metodico, previdente, e persino mite.
Assomiglierebbe alla potestà paterna, se avesse per scopo, come quella, di preparare gli uomini alla virilità. Ma, al contrario, non cerca che di tenerli in un'infanzia perpetua. Lavora volentieri alla felicità dei cittadini ma vuole esserne l'unico agente, l'unico arbitro. Provvede alla loro sicurezza, ai loro bisogni, facilita i loro piaceri, dirige gli affari, le industrie, regola le successioni, divide le eredità: non toglierebbe forse loro anche la forza di vivere e di pensare?».

Parole su cui bisognerebbe riflettere attentamente, parole appartenenti ad uno dei padri fondatori del liberalismo, le quali dovrebbero far desistere il presidente del consiglio dal definirsi anch'egli "liberale".

Anche se rischio di essere fuori tema, voglio concludere dicendo che sono orgogliosa di sapere chi fosse Alexis de Tocqueville, sono orgogliosa di aver faticato sui libri per saperlo, sono orgogliosa di aver ascoltato chi era pronto ad insegnarmelo. E' a questo che serve la scuola pubblica tanto disprezzata dal premier, serve a liberarci dall'ignoranza e ad essere in grado di poter discutere ed argomentare le nostre tesi, serve a difendere il nostro diritto inalienabile alla libertà di pensiero e di parola. Non restare in silenzio, grida ciò che hai dentro.


-MinervA-


letteratura
10 marzo 2011
Elogio a chi? E rimasi perplessa...

Navigavo sul sito de La Feltrinelli alla ricerca di qualche libro interessante, quando d'improvviso mi trovo davanti questo: http://www.lafeltrinelli.it/products/9788879375344/Elogio_di_Federica_la_mano_amica/Gianluca_Morozzi.html   

Sto ancora ridendo adesso, non so voi... 

Ah...maledetti uomini! ^.^'


politica interna
2 marzo 2011
Lele Mora nuovo possibile candidato PdL e l'Italia arrivata alla frutta

Poco fa, curiosando tra le notizie presenti sul web, ho avuto la sfortuna di imbattermi in questo articolo:

Lele Mora: «Scendo in politica, forse nel Pdl, se mi vogliono» 

Lele Mora è pronto a candidarsi alle elezioni «con una partito di destra, forse il Pdl». Parole che l'agente delle star, indagato nell'ambito dell'inchiesta sul caso Ruby, ha affidato ad un'intervista alla trasmissione 'Exit', in onda stasera su La7. 

«Se mi vorranno - ha proseguito Mora - sono pronto a questa scelta, dopo che mi avranno assolto o prosciolto, visto che chi è inquisito non può fare il mestiere di politico o almeno, non dovrebbe».

www.unita.it

Fantascientifiche queste dichiarazioni di un uomo che probabilmente non ha ancora compreso che la politica sia una cosa seria, non un hobby da coltivare a tempo perso.

I cittadini dovrebbero accettare in silenzio che un individuo del genere, privo di qualsiasi capacità politica e dalla moralità discutibile, si candidi? Sono disgustata.

Qui c'è in gioco il futuro dell'Italia, non è un torneo di calcetto a cui "se mi va partecipo anche io!".

Piccola nota aggiuntiva: Quando Mora afferma che chi è inquisito non dovrebbe fare il mestiere di politico dice (stranamente!) una cosa molto sensata anche se banalmente lapalissiana, ma mi domando perchè non chiarisca questo concetto anche al suo caro 'compagno di bunga bunga'.

-MinervA-

28 febbraio 2011
Berlusconi come Calimero
Vi riporto la notizie di alcune nuove e mirabolanti dichiarazioni del premier:

Berlusconi contro staff Colle: interviene su tutto

Il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi, che ha sottolineato la necessità di una riforma istituzionale per modernizzare il Paese, ha spiegato l'iter di una legge e il ruolo dei vari poteri, compreso quello del capo dello Stato e del suo staff «che interviene puntigliosamente su tutto».
Berlusconi ha ricordato l'iter di una legge «quando decidiamo una legge - ha spiegato - avendo avuto l'ok dal presidente della Repubblica e dal suo staff che interviene puntigliosamente su tutto, la mandiamo in parlamento, entra nelle commissioni, viene discussa e cambiata, poi va nell'aula, poi nell'altra e ancora nelle commissioni, viene discussa, vi sono i veti dei giudici che dicono la loro anche quando non dovrebbero e autorità che intervengono quando non devono intervenire». «Poi - ha aggiunto - se per caso al capo dello Stato non piace, ritorna alla camera e al parlamento e se non piace ai pubblici ministeri di sinistra, ricorrono alla corte costituzionale che la abroga».
«In Parlamento ci sono 50, 60 persone che lavorano, mentre tutte le altre sono costrette a stare lì», ha detto ancora.  «Non si può stare dietro a duecento emendamenti al giorno, si sta lì, si fa del pettegolezzo e poi si segue il capogruppo. È veramente uno spreco di energie e professionalità incredibile che bisognerebbe arrivare ad evitare», ha aggiunto Berlusconi dicendosi «sicuro che tutti gli italiani sarebbero d'accordo». Ma questo «è difficile farlo approvare dai parlamentari».

Berlusconi ha poi scherzato con il presidente Carluccio Sangalli, sulla partita di questa sera fra Milan e Napoli. «Questa sera - ha detto a Sangalli - andiamo a San Siro per vedere il Milan battere il sud». Poi, rivolto a Ignazio La Russa, tifoso nerazzurro, ha aggiunto: «io tifo Inter solo quando non gioca il Milan».

Di governare, Berlusconi ne ha "piene le scatole, sogno di tornare a fare il cittadino privato. Ma siccome anche il 51% che mi stima penserebbe che ho disertato, e gli altri mi detestano fortissimamente, non posso finire la mia avventura umana, imprenditoriale e politica con un giudizio negativo del cento per cento degli italiani».

«Il terzo Polo ormai è sbilanciato a sinistra», dai sondaggi si evince che se Fini, Rutelli e Casini vanno insieme non prendono neanche il 10% di voti, anzi la formazione del presidente della Camera oggi oscilla «tra l'1,3 e l'1,6%».

E sull'opposizione dice: «L'opposizione che abbiamo non è socialdemocratica, abbiamo ancora i vecchi comunisti, non hanno cambiato nulla». Così il presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, in un passaggio sull'opposizione. «C'è questo Bersani - ha detto ad un convegno della Confcommercio - che apre bocca e vedete cosa esce: quando uno dice bianco, lui risponde nero e viceversa. Insulti a valanga. E poi guardate al loro programma: vogliono rimettere l'Ici, raddoppiare le imposte sui bot e sui dividendi dal 12,5% al 25% e al terzo punto una bella patrimoniale».

ALLONTANATI CONTESTATORI DA UNIONE COMMERCIO

«Dimettiti, dimettiti», è quello che una decina di contestatori ha iniziato a gridare davanti alla sede dell'Unione del commercio, dove oggi è intervenuto il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi. Le persone sono state allontanate di una decina di metri. Al momento Berlusconi è passato dall'Unione del commercio al vicino Circolo del commercio, dove si sta svolgendo un pranzo con un centinaio di esponenti del Pdl.

28 febbraio 2011 - www.unita.it





Bene, veniamo a noi...
Ricordate la celebre frase del pulcino Calimero?
"Tutti ce l'hanno con me perché sono piccolo e nero... è un'ingiustizia però".
Ecco, mi sembra di notare una certa affinità tra le esclamazioni del pennuto e tenero personaggio d'animazione e quelle del Cavaliere. I nostri due 'brutti anatroccoli' sembrano avere molto in comune:
- Tutti ce l'hanno con loro: Calimero viene deriso dagli altri pulcini, mentre Silvio a suo dire deve combattere giornalmente contro pericolose orde di bolscevichi.
- Sono piccoli: Su questo non c'è dubbio, ma per amor di verità è necessario dire che forse Calimero è leggermente più alto rispetto al 'pulcino di Arcore'.
- Sono neri: A buon intenditor poche parole.
- Sono entrambi vittime di ingiustizia: Andiamo prima di tutto ad analizzare etimologicamente il termine 'ingiusto'.
'Ingiusto' deriva dal latino 'ingiustus'. E' ritenuto ingiusto ciò che è iniquo, contrario alla ragione ('jus') e al buon diritto.
Avete capito bene, si parla di 'buon diritto', ergo di giustizia. Da qui risulta lapalissiano dedurre che il presidente sia vittima di ingiustizia a causa dei comportamenti contrari al buon diritto perpetrati dalle 'toghe rosse'. A questo punto viene da chiedersi se magari anche i pulcini che prendevano in giro Calimero fossero comunisti, ma questa è un'altra storia, forse se ne occuperà Il Giornale nella sua prossima interessantissima inchiesta.



Analizzata la celebre battuta del pulcino di Carosello ed individuate le similitudini tra le sue vicissitudini e quelle del premier, vorrei ora concentrare l'attenzione sulla delirante presa di posizione di Berlusconi nei confronti del Colle.
Il Cavaliere forse dimentica che quello di valutare le leggi ed agire conseguentemente nel modo ritenuto più appropriato sia uno dei poteri legislativi riconosciuti dal nostro ordinamento al presidente della Repubblica. Quindi niente di anormale, nessun complotto, nessuna macchinazione da parte di Napolitano e del suo staff.
Dopo le affermazioni sui magistrati comunisti ed i bolscevichi insegnanti della scuola pubblica ci mancava solo questa, povero Silvio...forse avrà fatto un incubo in cui i corazzieri del Quirinale indossavano la divisa stalinista... Mah...
Proseguiamo...
Nella notizia riportata avrete notato un'altra strabiliante dichiarazione del Messia di Arcore, ossia:
"Ne ho piene le scatole, sogno di tornare a fare il cittadino privato. Ma siccome anche il 51% che mi stima penserebbe che ho disertato, e gli altri mi detestano fortissimamente, non posso finire la mia avventura umana, imprenditoriale e politica con un giudizio negativo del cento per cento degli italiani».
Che eroe! Non vuole andarsene per non deludere il suo elettorato, come non apprezzare uno sforzo di così immani dimensioni? Dopo aver assistito ad un atto così altamente altruistico quasi quasi inizio a votare Pdl!
Emh... Ma anche no.
sfoglia
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Perchè Minerva? Perchè simbolo di saggezza e sapienza, dea capace di governare guerra ed attività intellettuali al contempo, protettrice delle arti e creatrice della musica. Moderazione e forza unite in un unico spirito. Certo...non sono una dea greco-romana e non racchiudo in me cotante virtù, ma considerate la scelta dello pseudonimo una sorta di invocazione alla divinità, proprio come gli autori dell'antichità avrebbero fatto nel tentativo di trarre la miglior ispirazione possibile per le loro opere. Allo stesso modo spero che le virtù della dea in questione mi siano utili nella stesura quotidiana (o semi-quotidiana) di questo blog.
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