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La mia Maturità, un anno dopo... :)

Oggi sono iniziati gli esami di maturità 2011 e, precisamente un anno fa, dietro quei banchi c'ero anche io.  

Sono trascorsi già 365 giorni da quella calda giornata di giugno, dai giorni della strana ansia pre-esame e della corsa al ripasso a tutti i costi.

Ricordo ogni dettaglio, perfino come ero vestita: t-shirt nera con maniche a palloncino, jeans blu molto semplice e scarpe da ginnastica bianche. Capelli a cavolo, asciugati al naturale di corsa la mattina stessa dopo essermi concessa una meritata e rilassante doccia vista la notte semi-insonne passata a ripassare.

La prima prova, quella di italiano, non mi agitava particolarmente. Già sapevo che avrei scelto un saggio o qualche tema di ordine generale (anche se questi ultimi non mi elettrizzavano molto), insomma...tutto fuorchè l'analisi del testo!

Non avevo mai sopportato l'analisi e in cinque anni, durante i compiti in classe, l'avevo svolta solo due volte perchè quelle due volte la traccia assegnataci era stata unica e o facevi quella...o facevi quella!

Il mio allenamento "scrittevole" si era concentrato tutto sui saggi brevi e non so perchè, ma dentro i documenti per il loro svolgimento che la professoressa ci forniva 9 volte su 10 ci trovavo qualche scritto di Karl Popper. 

Saggio politico? Documento di Popper! Saggio sull'arte? Karl Popper!! Saggio sui social network? Popper Karl!!! Che poi non so cosa potessero entrarci veramente le parole di uno nato nel 1902 e morto nel 1994 coi social network. Oddio...per carità, sarà stata anche una grande mente e le grandi menti molto spesso possiedono il dono della "preveggenza", ma l'accostamento mi sembra comunque un pochino anacronistico.

Fatto sta che ogni volta, trovandomi in disaccordo con le tesi dell'intellettuale in questione, mi divertivo da morire a smontargli (indegnamente!) pezzetto per pezzetto il discorso. Insomma, una specie di battaglia contro i mulini a vento! ^^'

Forte dell'esperienza acquisita a furia di far rigirare nella tomba l'ignaro Popper, la prova di italiano non sarebbe dovuta essere un problema, alla peggio nei documenti avrei trovato qualche scritto di Alberoni (n'altro abituè!)...e che sarebbe stato mai!

Al momento della consegna, non ebbi dubbi: il saggio andò a farsi friggere, la mia attenzione venne catturata da una delle ultime tracce di ordine generale, essa chiedeva di riflettere sulla funzione, sugli scopi e sugli usi della musica nella società contemporanea, facendo riferimento anche a personali esperienze di pratica e/o di ascolto musicale.

Ecco il compito fatto su misura per me! Iniziai a scrivere, intanto ogni trenta secondi c'era qualcuno che, palesemente fiducioso nelle mie pseudo-abilità linguistiche, mi rompeva le scatole: "Oh, ma come si scrive?", "Oh, ma va bene detto così?", "Oh, mi dici un sinonimo pè 'stà parola?", "Ti prego, non lo so fare...aiutamiiiiiiii!". Emh...

Confesso che avrei voluto zittire tutti e mandarli a quel paese però, essendo una fanciulla gentile ed educata, mi sono trattenuta dal farlo. ^^'  Conseguenze? Torcicollo a furia di girarmi per stare a sentire chi mi chiamava e circa 38764 cazziate ricevute da parte del professore interno di matematica e fisica che, avendo una scarsissima opinione delle mie facoltà intellettive visti i pessimi voti che solevo collezionare nelle sue materie, pensava fossi io a chiedere aiuto agli altri. Sò punti di vista... ^^

La stesura del tema riuscì comunque a proseguire e la sottoscritta, in quattro facciate di foglio protocollo, raccontò tutto il suo amore per la musica e per il canto alla commissaria esterna di lettere, una signora cinquantenne dalla faccia paciosa e simpatica che alla fine valutò lo scritto con il voto di tredici quindicesimi. :D

Il primo step era completato, il giorno dopo ci sarebbe stata matematica [già piangevo e piangevo a ragion dovuta visto come andò poi! :( ], mentre il 25 si sarebbe svolta invece la terza prova, per cui non nutrivo particolari timori.

Poi arrivò lo spauracchio dell'orale, affrontato i primi giorni di luglio e andato benissimo nonostante la tremarella! ^^

Insomma...cari maturandi, relax...take it easy! Arrivati a questo punto è tutto in discesa, fidatevi! ;)




Pubblicato il 22/6/2011 alle 15.43 nella rubrica amarcord.

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